Evento ECM: La complessità ed il controllo della funzione orale

23-24 giugno 2018

Presso: Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus
Viale Dalmazia 116 • Vasto marina CH

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Questo evento ECM è dedicato alle sinergie, diagnostico riabilitative, che si possono sviluppare in un’area culturale comune quale quella rappresentata dalle scienze foniatriche e logopediche.

Tale convergenza di interessi è storicamente segnata dalla foniatria tedesca, francese ed italiana che all’inizio del ‘900 hanno sviluppato un processo scientifico comune nei confronti del linguaggio verbale ed in genere della comunicazione. In Italia, nel corso degli anni, le Scuole di Foniatria di Padova, di Milano, di Torino ed infine di Napoli assieme a molti altri “nuclei universitari e non” hanno costruito un agire clinico e riabilitativo che si è andato a connotare di peculiarità nell’ambito della sordità, del linguaggio, della parola e per finire della deglutizione.

Questo patrimonio culturale può essere reso disponibile, confrontato e condiviso in un contesto allargato come quello europeo ed in particolare “latino” ovvero mediterraneo.

L’evento culturale-formativo “Foniatria e Logopedia del Mediterraneo“ che si svolgerà presso la Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus di Vasto marina (CH) nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 giugno c.a. è strutturato in una giornata di convegno con argomento “Complessità e controllo della funzione orale”, con programma definito, indipendente e con propri crediti ECM.

La seconda giornata è caratterizzata da due workshop, anch’essi indipendenti, che si svolgeranno in contemporanea nella mattinata di domenica 24 giugno.

I due workshop tratteranno due argomenti:

  • “Voce in libertà”
  • “Udito, equilibrio, linguaggio e apprendimenti”

Le iscrizioni alla giornata convegnistica del 23 giugno sono indipendenti e garantiranno propri ECM. Le iscrizioni, obbligatoriamente solo ad uno dei due workshop (si svolgono in contemporanea), sono indipendenti e in corso di accreditamento ECM.

Per gli utenti che si iscrivono alla giornata convegnistica “Complessità e controllo della funzione orale” e che parteciperanno ad uno dei due workshop sarà applicata una tariffa agevolata (troverai di seguito la sezione “Costi”).


Programma del 23 giugno 2018

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CONVEGNO ECM

Ore 08.00 Iscrizioni
Ore 09.00 Saluti Autorità
Ore 09.30 Apertura lavori: relazione di saluto e introduzione ai lavori

Sezione Età Evolutiva
Moderatore: Goffredo Scuccimarra
Ore 09.50 G. Neri: “Aspetti uditivi nello sviluppo e nel controllo del linguaggio infantile”
Ore 10.20 B. Odoardi: “Aspetti e criticità dell’amplificazione acustica nei bambini”
Ore 10.40 N. Angelillo, U. Barillari: “Aspetti motori nello sviluppo e controllo del linguaggio infantile”
Ore 11.00 R. Salvadorini: “Concetti di fono-articolazione in E.E.: storia ed attualità”
Ore 11.20 Coffee Break
Ore 11.50 C. Serafini, A. S. D’Amario, C. Curcelli, C. Montuschi: “Funzionalità uditiva e vestibolare nei DSA”
Ore 12.10 S. Ziffi, C. Acquafondata, A. Torrieri, C. Sorgini, G. Antonacci, C. Mandolini: “Difficoltà di apprendimento: evoluzione di un disturbo di linguaggio? Caso clinico”
Ore 12.30 A. Salandi: “Dai predittori dello sviluppo linguistico all’intervento tempestivo con il supporto della tecnologia nei disturbi di linguaggio e di apprendimento”
Ore 12.50 R. Ciambrone: “Le competenze prosodiche nel processo di sviluppo delle abilità di lettura: via fonologica o via immaginativa?”

Sezione Età Adulta
Moderatrice: Alessandra Perluzzo
Ore 15.00 G. Di Guglielmo: “L’afasia: di cosa si parla”
Ore 15.20 S. Salice, A. Tartaro: “L’afasia: la visione del neuroradiologo”
Ore 15.40 B. Michelizza, C. Carlino, L. Della Rovere: “L’afasia: il contributo della foniatria”
Ore 16.00 F. Panté: “La Riabilitazione Neurocognitiva di C. Perfetti nella rieducazione del paziente afasico”
Ore 16.20 S. Rexhepaj: “Studio comparativo della Logopedia in Albania in confronto ai paesi del Mediterraneo”
Ore 16.40 M. Marzoli, F. Marchetti, B. Michelizza: “La sindrome afasica: progetto di Teleriabilitazione”
Ore 17.00 O. Paglialonga, R. Stola, N. Sciartilli, A. Pignetti: “Il paziente complesso neurologico nella gestione foniatrico – logopedica”
Ore 17.20 Discussione con gli esperti / Moderatori: G. Scuccimarra, A. Perluzzo

Ore 18,15 Questionario ECM
Ore 18,30 Fine dei lavori

A completamento della giornata di studio i Convegnisti sono invitati alle ore 20.30 ad una cena a buffet con serata musicale presso il Palazzo d’Avalos al centro di Vasto. Per maggiori dettagli visitare il sito www.fonologomed.it

Workshop del 24 giugno 2018 mattina

VOCE IN LIBERTA’
parola e canto tra didattica e riabilitazione logopedica

A cura di:
• Arianna Fonzi – Logopedista e Cantante
• Alessandra De Luca – Insegnante di Canto (Conservatorio “U. Giordano” di Foggia)

Con la partecipazione di:
• Barbara Pecoriello, Tecnico di riabilitazione psichiatrica (ASL di Pescara)
• Rosa Ricciotti, cantante

Il workshop si rivolge:
• ai logopedisti;
• agli insegnanti;
• ai professionisti della voce (attori, cantanti professionisti, cantanti amatoriali);
• a chi si occupa della loro formazione (insegnanti di canto, direttori di coro, ecc.).

Si propone di affrontare il complesso tema dell’educazione della voce, attraverso esperienze didattiche e riabilitative condivise, volte alla riscoperta della naturalezza nel respiro e alla produzione di sonorità non ostacolate dal corpo, al servizio delle emozioni e dell’arte.

Argomenti

  • La voce: un’alchimia complessa di corpo e anima
  • La tecnica vocale costruisce il SUONO o la VOCE?
  • Studiare canto: allenare ed addestrare la voce…e molto altro!
  • Elementi di tecnica vocale, con esempi ed esercizi (respirazione, risonanze, registri vocali, ecc. nei vari stili di canto)
  • Canto lirico, canto moderno, recitazione: differenze di “impostazione” (con esercizi pratici)
  • Come orientarsi nel proliferare di tecniche e metodi di canto
  • L’ “impostazione” vocale nell’età infantile ed adolescenziale
  • LA VOCE DELL’INSEGNANTE:
    • uno strumento per educare, un dono da amare.
    • l’autopercezione come disciplina interiore;
    • training vocale

Obiettivi

Conoscerne meglio le caratteristiche ed il funzionamento, imparare alcune regole per gestirla con minor spesa e mantenerla sana nel tempo consigli pratici sullo stile di vita, l’alimentazione.

Workshop del 24 giugno 2018 mattina

UDITO, EQUILIBRIO, LINGUAGGIO E APPRENDIMENTI

A cura di:
• Anthony Carlino (Odontoiatra e Ortodonzista)
• Giovanni Maria Guazzo (Psicologo)
• Carla Montuschi (Audiometrista e logopedista)

Con la partecipazione di:
• Roberta Bellano, Insegnante di Sostegno Ist. Comprensivo N. 1 – Vasto
• Emma Columbro, Referente DSA Ist. Comprensivo “G. Rossetti” – Vasto

Il workshop si rivolge:
• ai logopedisti, audiometristi, audioprotesisti, neuropsicomotricisti, psicologi;
• insegnanti e insegnanti di sostegno.
Si vuole tracciare un filo conduttore dello sviluppo delle funzioni complesse a partire dai segmenti delle funzionalità sensoriali, in particolare dell’udito e dell’equilibrio, e dall’integrazione multimodale di queste per dare un razionale all’intervento riabilitativo e abilitativo delle abilità accademiche.
“Tutto è questione di movimento: dall’udito alla postura, dalla masticazione al linguaggio, dall’apprendimento al sentimento…”

Argomenti

  • Lo sviluppo sensoriale fetale: storia della gerarchia percettiva e del modellamento centrale. (Guazzo)
  • Come stiamo in piedi: relazione fra orecchio, vestibolo, vista e propriocezione. (Montuschi)
  • La bocca che impara: dall’esplorazione buccale di oggetti all’articolazione utile al linguaggio, dalla masticazione alla postura. (Carlino)
  • Deficit uditivi e vestibolari: il mondo sommerso dei disturbi di processa mento. (Montuschi)
  • Il costo dell’inefficienza sensoriale: risorse cognitive, strategie di compenso ed apprendimento. (Guazzo)

Obiettivi

Conoscere l’importanza di una corretta sensorialità del segmento orale nell’ambito dello sviluppo di funzioni complesse. Proposte di conoscenza e intervento.


Costi

Iscrizione al convegno del 23 giugno: 60,00 Euro
Iscrizione al convegno + adesione ad un workshop: 70,00 Euro

Per chi fosse interessato solo ad uno dei due workshop che si svolgeranno nella mattina del 24 giugno il costo è di 20,00 Euro. Sono previsti sconti per gruppi di partecipanti ai workshop superiori a 5.


Iscrizione

Iscrizione su: www.formazionesif.it

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Call For Papers

Norme Invio Abstract

I professionisti interessati possono inviare un abstract entro il giorno 10 giugno 2018 a info@fonologomed.it

  • Formato .doc, carattere Time New Roman, corpo 12, allineamento a sinistra, massimo 1200 caratteri.
  • Grandezza: largo 70 cm, alto 100 cm
  • I lavori devono rispettare le tematiche trattate ed inerenti il linguaggio ed i suoi disturbi.
  • Le proposte ricevute saranno valutate mediante procedura peer review.
  • Gli abstract accolti saranno resi pubblici  sul sito www.fonologomed.it
  • L’autore ha la piena responsabilità del lavoro e degli eventuali errori presenti
  • Ogni partecipante può comparire come primo autore in un solo contributo.
  • L’accettazione del lavoro è subordinata al pagamento della quota d’iscrizione al Convegno.

Il testo dell’abstract deve contenere:

  • Titolo del contributo scientifico
  • Nome e cognome di ogni autore
  • Affiliazione (senza indirizzo)
  • Introduzione (problema e obbiettivi dello studio)
  • Metodo: descrizione del campione, disegno della ricerca, analisi dei dati.
  • Risultati: principali risultati ottenuti.
  • Conclusioni: implicazioni teoriche e/o applicative.
  • Bibliografia: massimo tre riferimenti bibliografici

 

Dislessia e balbuzie: un confronto azzardato?

Pubblichiamo un articolo di Fulvio Cavalet-Giorsa, logopedista.

Fin dall’inizio dei miei studi di logopedia, la balbuzie è un argomento che mi ha sempre interessato moltissimo, e tale interesse si è mantenuto, in seguito, nella mia pratica professionale. Ma studiando ed approfondendo i diversi disturbi di competenza logopedica, ho iniziato a notare delle interessanti affinità tra balbuzie e dislessia, e più i miei studi e la mia esperienza crescevano, più tali affinità si facevano evidenti. Nonostante sia palese la differenza sintomatologica con cui si manifestano i due disturbi (la balbuzie compare durante lo sviluppo linguistico espressivo e la dislessia durante il processo di apprendimento del linguaggio scritto) e nonostante, di conseguenza, sia sensibilmente diverso anche il periodo di insorgenza (per la balbuzie in media i tre anni e per la dislessia i primi anni della scuola primaria), é possibile constatare alcuni tratti comuni che riguardano la loro eziologia e la loro tendenza evolutiva. In questo breve articolo cercherò di presentarli.

Scarica l’articolo completo.

Call for papers – “La complessità ed il controllo della funzione orale”

Call For Papers

Norme Invio Abstract

I professionisti interessati possono inviare un abstract entro il giorno 10 giugno 2018 a info@fonologomed.it

  • Formato .doc, carattere Time New Roman, corpo 12, allineamento a sinistra, massimo 1200 caratteri.
  • Grandezza largo 70 cm alto 100 cm
  • I lavori devono rispettare le tematiche trattate ed inerenti il linguaggio ed i suoi disturbi.
  • Le proposte ricevute saranno valutate mediante procedura peer review.
  • Gli abstract accolti saranno resi pubblici  sul sito www.fonologomed.it
  • L’autore ha la piena responsabilità del lavoro e degli eventuali errori presenti
  • Ogni partecipante può comparire come primo autore in un solo contributo.
  • L’accettazione del lavoro è subordinata al pagamento della quota d’iscrizione al Convegno.

Il testo dell’abstract deve contenere:

  • Titolo del contributo scientifico
  • Nome e cognome di ogni autore
  • Affiliazione (senza indirizzo)
  • Introduzione (problema e obbiettivi dello studio)
  • Metodo: descrizione del campione, disegno della ricerca, analisi dei dati.
  • Risultati: principali risultati ottenuti.
  • Conclusioni: implicazioni teoriche e/o applicative.
  • Bibliografia: massimo tre riferimenti bibliografici

La comunicazione non verbale e la LIS in evoluzione

Siamo lieti di annunciare l’avvio di un ciclo di seminari interdisciplinari interfacoltà, organizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Teramo, per l’acquisizione delle soft skill richieste nel mondo del lavoro.

Il ciclo di seminari, dal titolo “KRAINO: essere voce e non eco – Il pensiero creativo che precede l’innovazione“, si svolgerà presso il Campus Aurelio Saliceti e terminerà nel mese di giugno 2018.

Lunedì 26 marzo 2018, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, è previsto un seminario sul tema “La comunicazione non verbale e la LIS in evoluzione” presso l’Aula 1 della Facoltà di Giurisprudenza (Teramo).

Condurranno il seminario il dott. Benito Michelizza (medico foniatra della Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus) e il dott. Mauro Chilante (giurista e docente LIS). La giornata sarà moderata dai proff. Alessandra Martelli e Ignazio Castellucci.

Ai frequentanti saranno riconosciuti CFU in base alle regole applicabili in ciascun Corso di Studi previo accertamento al termine di ciascun seminario.

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Convegno a Palermo – Disturbi dell’attenzione in Otoneurologia

Si considera la funzione uditiva come separata dalla componente vestibolare ma sia la coclea che il vestibolo, con utricolo e sacculo e canali semicircolari, sono recettori di vibrazioni. Le lunghezze d’onda sono diverse e le percezioni (rappresentazioni) hanno spazi propri. Mentre la coclea è preposta alla pro-cessazione di vibrazioni che costituiranno in campo sonoro il vestibolo è preposto alla codifica del corpo nello spazio (equilibrio statico e dinamico e delle vibrazioni – pallestesia-).

Queste componenti sensoriali e percettive sembrano giocare ruoli importanti nelle organizzazioni dei processi complessi come la parola e le abilità di lettura.

Spazi di riflessione sulla rete neurocognitiva ad origine otovestibolare saranno aperti nelle giornate palermitane sotto la sapiente guida del dr. Messina.

Per informazionirazionale attenzione e lettera invito

III Convegno nazionale SOS dislessia – Torino

Guardare, provare, imparare

Dai neuroni specchio alla didattica a scuola

Nel campo degli studi sulla dislessia il grande interesse scientifico sulla patogenesi del disturbo si è andato a focalizzare inizialmente sulla “via visiva”  (ricordiamo gli studi di Orton  neurologo americano a cui è associato, per antonomasia,  il termine strofosimbolia ad indicare la difficoltà di individuare e riconoscere i grafemi nella lettura) e successivamente agli anni settanta, dopo gli studi della psicolinguista I.Y. Liberman, il focus patogenetico  si  allocato in area linguistica nelle componenti fonologica e metafonologica.  Entrambe le linee patogenetiche, nel corso degli ultimi anni,  si sono intersecate ed arricchite con proposte sulla automatizzazione dei processi  di lettura (teoria di Nicolson  e Fawcet  o della componente cerebellare), o con la teoria del deficit attentivo proposta da Facoetti della scuola patavina.

Le proposte interpretative finora messe in campo hanno interessato i processi “alti” dando poco spazio ai fenomeni periferici della pro cessazione sensoriale ed in particolare al “processing” uditivo.

L’interesse di questo convegno sta nel iniziare, anche se cautamente, a gettare attenzione e riflessione sulla elaborazione percettiva della parola parlata. Il sapere foniatrico, anche se poco menzionato,  può trovare spazio esplicativo.

LocandinaPEARSON ACADEMY – CARTA DEL DOCENTE – CONVEGNO – PDF – sos dislessia locandina programma def

Giornale Italiano dei Disturbi del Neurosviluppo

Buone prassi per la scuola, la clinica e i servizi.

Proponiamo alla vostra attenzione il primo numero di una nuova rivista, sotto la direzione del prof. Lucio Cottini dell’Università di Udine, che s’inserisce nel solco tracciato per vari anni dalla versione italiana dell’American Journal on Mental Retardation, poi ridefinito American Journal on Intellectual and Developmental Disabilities. Il titolo esprime in maniera eloquente il settore d’interesse e la linea che s’intende percorrere: Giornale Italiano dei Disturbi del Neurosviluppo. Buone prassi per la scuola, la clinica e i servizi.

I Disturbi del Neurosviluppo, così come delineati nel DSM-5, comprendono un largo spettro di categorie diagnostiche che riguardano la disabilità intellettiva, i disturbi dello spettro autistico, quelli del linguaggio, del movimento, dell’apprendimento e i deficit di attenzione e iperattività.

La rivista, muovendosi su questi argomenti, vuole proporre articoli di riflessione e inquadramento dei problemi, contributi di ricerca, rassegne ed esperienze di qualità in grado di concorrere alla costruzione di conoscenze condivise e affidabili, le quali possano avere anche ricadute importanti sul piano operativo. L’opzione di fondo è quella di privilegiare lavori che contribuiscano a creare una cultura dell’intervento centrato sulle evidenze (evidence-based), in modo da proporre a chi opera quotidianamente nei diversi contesti (educativo, riabilitativo e clinico) procedure avvalorate attraverso la ricerca condotta con varie strategie.

Il sottotitolo – “Buone prassi per la scuola, la clinica e i servizi” – enfatizza appunto questa prospettiva metodologica, che si apre ad applicazioni in ambiti differenti di modelli d’intervento rigorosi e affidabili.

Scarica il primo numero della rivista:

Per maggiori informazioni: www.vanninieditrice.com

Benvenuti

In un’ottica di alta professionalità per contenuti ed agire clinico, “Foniatria e Logopedia del Mediterraneo” ha l’intento di creare una “agorà” per un confronto di conoscenza ed esperienza dinamicamente in crescita.

La sempre maggiore esigenza di una diagnostica clinica vicina al momento riabilitativo, per un intervento globale sul paziente comunicopatico, impone una interfaccia molto stretta e puntuale tra le competenze del Foniatra e quelle del Logopedista.

La diagnosi nei disturbi della comunicazione verbale non può prescindere dalla sinergia d’indagine operata dai professionisti di queste due aree specialistiche. In un’ottica di alta professionalità per contenuti, per agire clinico e per proposte riabilitative, “Foniatria e Logopedia del Mediterraneo” ha l’intento di creare una “agorà”per un confronto di conoscenza ed esperienza dinamicamente in crescita e fruibile con alti gradi di libertà.

Questo obbiettivo è ritenuto primario nell’intento dei promotori che, ricordando la multicomponenzialità del network linguistico e, di conseguenza, la condizione multi-disciplinare dell’atto clinico-riabilitativo, vedono le figure del Foniatra e del Logopedista come i migliori lettori delle esigenze del paziente con disturbo della parola e del linguaggio e dell’udito. La capacità di poter esportare questa condizione di sapere alle altre discipline, che si interfacciano sul terreno della fisiopatologia della comunicazione, diviene il secondo intento alla base di questo agire “editoriale”. Esso risulta l’aspetto trasversale dell’evento stesso ed è posto a garanzia degli intenti di diffusione e condivisione delle buone prassi riabilitative, prerogativa di ogni buon sapere scientifico.

“Foniatria e Logopedia del Mediterraneo” ha inoltre , come obbiettivo non secondario, la disponibilità ad accogliere esperienze appartenenti a identità culturali diverse per aspetti linguistici, di organizzazione sociale e sanitaria. Non si fa riabilitazione “chiusi” in una teoria, in un ambulatorio o in una stanza di lavoro ma, condizione moderna o semplicemente scientifica, è disporsi a cogliere con attenzione differenze e diversità che danno un razionale alla scelta del singolo professionista e della sua disciplina.

Negli auspici degli organizzatori si vuole pensare e vedere una “Foniatria e Logopedia del Mediterraneo” come un evento aperto a tutti i professionisti che desiderano condividere il proprio sapere e il proprio saper fare. Condividerli con rigore espositivo ed emozione del pensare.

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